VIC 1001

Ed ecco il nuovo computer Commodore a basso costo:integrati nella tastiera, l'unitÓ centrale da 5 Kbyte (espandibile a 32 K), il BASIC 2.0,l'interfaccia per registratore a cassette, l'interfaccia IEEE 488 e il modulatore video per collegarsi direttamente ai morsetti di antenna del televisore di casa. Il tutto, naturalmente, a colori. Dovrebbe essere disponibile nella primavera/estate 1981 a prezzi molto interessanti: meno di mezzo milione. Ben visibili sulla tastiera i caratteri dell'alfabeto Giapponese: il primo paese in cui Ŕ stato distribuito Ŕ per l'appunto il Giappone. Altra novitÓ annunciata dalla Harden, distributore Commodore per l'Italia, una scheda grafica sviluppata in Italia che connessa a qualsiasi modello della serie 2000, 3000,4000 consente di operare in modo grafico su 320 x 200 punti. La scheda Ŕ completa della ROM con l'implementazione dei nuovi comandi grafici eseguibili sia direttamente sia sotto controllo del programma. I comandi consentono di passare da presentazione grafica a testi e viceversa, di disegnare su fondo scuro o in negativo, di tracciare direttamente linee intere, punti, linee tratteggiate, di scrivere caratteri alfabetici sullo schermo grafico, di copiare la memoria grafica su e da disco. Non si sa ancora nulla del prezzo e della disponibilitÓ. I primi prototipi sono per˛ giÓ in funzione e ci auguriamo che la scheda entri al pi¨ presto in produzione: l'interesse per la computer grafica sale di giorno in giorno.


L'articolo e' tratto da:
Micro & Personal Computer n.8 - Nov-Dic 1980

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