NEWS 11/6/2000

Resoconto su "World of Alternatives" di Daniele Franza

Ciao a tutti,

Sono di ritorno dalla fiera "World of Alternatives" di Neuss (Germania). Visto che sono stato l'unico italiano ad essere presente, e visto che sono il primo in Italia ad avere il famoso Amiga SDK (uscito proprio in occasione di questa fiera), invio a NotizieAmiga, a beneficio degli amighisti italiani, questo breve resoconto: i responsabili decideranno se pubblicarlo o meno.
Lo faccio anche alla luce del fatto che Enigma Amiga Life ad agosto non esce, e il recoconto vero e proprio non apparirà che nel numero di settembre: così penso di fare cosa gradita anticipandovi qualcosa già adesso, "a caldo".
Chi vuole può ripubblicare questo messaggio in altri newsgroup, mailing list o siti web. Non è necessaria alcuna autorizzazione da parte mia, a patto che ciò avvenga senza tagli (cioè integralmente, dal "Ciao a tutti" in poi) e senza modifiche.
La fiera si è tenuta sabato 10 e domenica 11 giugno, a Neuss, una cittadina residenziale tedesca situata vicino Dusseldorf e Colonia, non distante dal confine col Belgio e con l'Olanda. La fiera si chiamava "World of Alternatives" perché, oltre all'Amiga, riguardava anche un'altra storica piattaforma "alternativa": l'Atari.
Presenti alle fiera Petro Tyschtschenko, presidente di Amiga International, e Bill McEwen, presidente di Amiga Inc.
Amiga International non aveva un suo stand: la presenza di Petro si limitava alla distribuzione di gadget quali penne, adesivi e spille, e alla firma dei poster Amiga.
Presenti invece molti operatori Amiga: amiga-news.de, APC&TCP, CoolBits, Epic Marketing, Haage&Partner, Schatztruhe, Titan, Vesalia e altri.
Le novità principali: aggiornamenti in FxPaint e FxScan (giunti rispettivamente alla versione 1.5 e 2.0), l'uscita di Heretic II, oltre naturalmente all'uscita dell'SDK. Un comunicato di Hyperion ha annunciato la firma di un accordo con la Activision per fare il porting del gioco "Soldier of Fortune" su Amiga e Macintosh. L'uscita del gioco è prevista entro la fine dei quest'anno.
Bill McEwen ha tenuto parecchie conferenze, nelle quali faceva il punto della situazione sullo stato del progetto Amiga NG e presentava ufficialmente il nuovo Amiga SDK.
Cominciamo da quest'ultimo. L'Amiga SDK (la sigla sta per "Software Developemnt Kit", ovvero "Pacchetto per lo sviluppo del software") costituisce un insieme di programmi e strumenti che servono ai programmatori per sviluppare software per il nuovo Amiga NG. Era venduto in fiera da tutti gli stand a 229 marchi.
E' costituito da una scatola di cartone rossa, con una bella illustrazione che mostra un cantiere intento a costruire un "boing". Nella scatola è presente un grosso manuale di 300 pagine, un foglio di registrazione e un CD. Per usare il CD, occorre avere un sistema con istallata la RedHat 6.1, almeno 32 MB di RAM (consigliati 64) e 100 MB di spazio su disco fisso. Come saprete, Amiga Inc ha cambiato strategia: dalle prime dichiarazioni, fatte mese fa, doveva essere necessario avere un sistema ben peciso per installare il kit di sviluppo. A seguito delle pressioni degli utenti, Amiga Inc ha però poi cambiato strategia: adesso tale kit è fornito in versione solo software (il DevBox comunque verrà rilasciato, e uscirà fra poco), e gira su qualunque PC su cui sia installata la RedHat 6.1.
Nel CD non c'è la RedHat. Ci sono solo alcuni grandi file, che sono i file di installazione da lanciare da un sistema RedHat già installato e operativo. Oltre a questi, alcuni file di testo e poco altro. Il CD occupa in totale circa 27 MB. Il sabato ha destato qualche allarme il fatto che la URL indicata nel foglio di registrazione per registrarsi e ottenere così una chiave indispensabile per poter installare l'SDK non funzionava. Sembrava un errore di stampa, poi invece nella stessa serata del sabato la URL ha cominciato a funzionare ed è stato possibile registrarsi: evidentemente non era stata ancora attivata. Il manuale, come detto di 300 pagine, è firmato anche dal nostro Rudi Chiarito. Nell'introduzione c'è scritto che tale manuale non costituisce che una "visione generale" del kit di sviluppo, perché un manuale completo dell'SDK avrebbe occupato almeno 1500 pagine. La documentazione completa è comunque presente nel CD, in versione PDF e HTML. Gli sviluppatori avranno di che leggere!
Il manuale è stato realizzato su Amiga 4000/060 con Final Writer 5, Ghostscript, APDF e DPaint IV AGA. L'esposizione è chiara ed essenziale nello stile, ma appare un poco disordinata nella forma e nell'impaginazione: capitoli e paragrafi non sono numerati. Dopo una breve introduzione sull'ambiente del Nuovo Amiga (l'interfaccia, la shell, l'albero delle directory), il manuale si divide in 4 sezioni principali. Le prime 3 sono dedicate ai 3 modi diversi di programmare l'Amiga NG: in C/C++, in Java e in codice VP. L'ultima parte descrive le basi del sistema operativo (e cioè il rapporto tra AmigaNG e Linux). Secondo il manuale, il linguaggio C andrebbe usato da chi vuole fare il porting del software esistente sull'Amiga Classico, il linguaggio Java da chi vuole scrivere nuove applicazioni portabili, e il codice VP per indirizzarsi direttamente all'Amiga. VP significa "Virtual Processor". Il codice VP è in pratica l'assembler dell'Amiga NG. Un "traduttore invisibile" si occuperà di tradurre l'assembler VP nel codice nativo proprio al processore su cui gira l'Amiga in quel momento: sia esso PPC, M.Core, x86, Mips, SH4/4/5, ecc.
Durante la conferenza, Bill McEwen ha spiegato questi ed altri punti cruciali dell'AmigaSDK, e ha anche approfittato dell'occasione per fare il punto della situazione sull'AmigaNG.
La conferenza è durata circa 40 minuti. Brillante nell'esposizione, è apparsa non molto ricca nei contenuti.
In pratica McEwen si è limitato a indicare le varie tappe che ci separano dall'avvento di Amiga NG, dicendo dove ci troviamo oggi, senza fare date. Su questo ha chiesto pazienza: se è vero che gli amighisti attendono da 5 anni, è anche vero che loro sono al lavoro solo da 5 mesi. McEwen ha illustrato la nuova struttura in Amiga Inc. dopo Dean Brows, che è il nuovo direttore hardware, sono alla ricerca di un ingegnere VP. Entro il 10 luglio diranno chi sarà.
Ha voluto ribadire le direzioni su cui si muove oggi Amiga: il software lo fanno loro, l'hardware no: si limitano a cercare la migliore integrazione tra questo e il software. A una domanda su dove girasse meglio l'SDK, McEwen ha così risposto: l'SDK gira bene su qualunque hardware con RedHat 6.1; non gira su AmigaLinux 68k; non l'hanno testato su AmigaLinux PPC. Ha confermato che ci sono 117 applicazioni: ha aggiunto che 63 di esse sono giochi. Attualmente l'SDK gira in una finestra su Linux X-Windows. L'Amiga NG potrà girare anche a schermo pieno. Ci saranno gli schermi multipli.
Per chiudere, buone notizie per Pianeta Amiga 2000: Petro, Toni Ianiri (Power Computing) e la Epic Marketing mi hanno "ufficiosamente" confermato la loro presenza.
Appuntamento in quella occasione, allora, per vedere di persona l'SDK e magari il DevBox.

Saluti a tutti,

Daniele Franza.

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